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Nostro bisnonno, era mezzadro nel podere Piantadore del maestro Giuseppe Verdi. Nostro
padre diceva che il nonno gli raccontava che il maestro (così veniva chiamato in zona) era un grande intenditore di cose buone. A Natale, quando dovevano da contratto consegnare una parte di pollame e salumi,
esigeva il massimo della qualità. Poi un giorno il bisnonno Spigaroli Carlo nel falciare l’erba uccise una lepre; da buon servitore la portò al Maestro.Costui andò su tutte le furie dicendogli che nessuno poteva
permettersi di ammazzare gli animali che stavano sui suoi terreni e che a San Martino doveva trovarsi un altro posto. Incredulo ma sicuro che il Maestro avrebbe mantenuto la parola, cominciò a cercare un altro
podere a mezzadria.
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