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PRODUTTORE
ASSOCIATO
CONSORZIO DI TUTELA DEL
CULATELLO DI ZIBELLO
D.O.P. |
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Curiosità su
Polesine Parmense
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Polesine, come da nome
si può ben intuire, ha senz'altro a che fare con il Fiume Po.
Il nome potrebbe derivare dalle due parole: Po - Leso oppure
da Polesini come erano chiamati quei dossi di sabbia e terra
che il fiume lasciava dopo ogni piena ritirandosi. In ogni
caso il nostro paese è proprio vicinissimo al Grande Fiume.
Questo ci permette di avere un clima unico per la stagionatura
dei famosi salumi della Bassa,ma al tempo stesso siamo
continuamente a rischio di inondazioni. |
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Il Cavallino Bianco e
l'Antica Corte Pallavicina essendo nati proprio nel letto del
Po ancor di più.' Ma cosa è una piena per un abitante di
Polesine???
E' un male necessario.Un qualcosa legato alla propria vita e
che ognuno degli abitanti sa che può arrivare in qualsiasi
momento. Il Po non è però traditore! Lascia sempre agli
abitanti del suo letto il tempo necessario per organizzarsi e
per mettere in salvo tutto quanto è possibile. Basta saperlo
capire e...non sottovalutarlo mai...
Per chi non è nato da queste parti risulta difficile capire
come sia possibile che dopo piene disastrose come quella del
'94 o del 2000 in pochi giorni in paese tutto o quasi fosse
tornato alla normalità.
L'acqua non era ancora uscita dalle case situate in golena che
gli stessi abitanti con scope,acqua corrente e quanto altro
necessario erano già li a pulire. |
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Il Po viene visto
da noi Rivieraschi come un Amico,che a volte crea problemi,ma
che è anche capace di regalare paesaggi indimenticabili e
tranquillità introvabile.Un giro in barca sul fiume,una
merenda sulle sue rive con due fette di salame e un bicchiere
di Fortanina....Cosa c'è di più bello?
Durante le terribili giornate del 17/18 Ottobre 2000 in tanti
davano per spacciato l'abitato di Polesine Parmense.Tante sono
state le TV accorse per non perdersi lo spettacolo!!!!
'Gli unici sicuri del fatto che ancora una volta il Grande
Fiume si sarebbe fermato al momento giusto erano i nativi del
Paese.E così è stato!L'argine maestro pur con tutti i problemi
che l'accompagnano,non è stato varcato.Se fosse stato
necessario noi tutti si sarebbe lavorato per giorni e giorni a
riempire sacchetti di sabbia senza mai fermarsi.
Ci si diceva sugli argini:nel "2000 non è possibile che
l'acqua abbia la meglio sulle nostre capacità e sulla nostra
ostinazione!
E poi.il Po è nostro Amico e gli Amici non tradiscono mai!! |
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Nel 1951 i nostri
vecchi riuscirono a salvare le proprie case in condizioni
ambientali e di attrezzature ben più critiche. E noi avremmo
dovuto cedere?Mai e poi mai..
Forse qualcuno, in sedi altolocate, aveva dato veramente per
spacciato l'abitato di Polesine! Ma aveva fatto i conti senza
conoscere il Grande Fiume e tutti quegli uomini che da esso
traggono la forza morale per continuare a conviverci.
Da tutti questi discorsi si può ora ben capire come mai la
famiglia Spigaroli sia sempre rimasta in una posizione
pericolosa di contatto col fiume e non abbia mai ceduto alle
lusinghe di chi la voleva trasferita in località meno a
rischio.
Il Nonno Luigi viveva sul Fiume, Papa' Marcello continuò a
farlo per non tradire il Padre, Massimo e luciano
continueranno a farlo per proseguire quanto Piren, senza una
lira in tasca, dette alla luce. |
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